Proposte situazione ENI- DELPHI e crisi occupazionale
1.Censimento e individuazione aree industriali a Livorno e Area Vasta (come da noi richiesto con atto consiliare del 2004)
2.Verifica mantenimento o apposizione vincoli produttivi nelle aree industriali dismesse o in via di dismissione
3.Re-industrializzazione attraverso la SPIL di cui il Comune ha la maggioranza azionaria (a partire dal 2005 abbiamo chiesto che da attività meramente immobiliarista ritornasse alla sua vocazione originaria)
4.Costituzione di una task-force con tutte le istituzioni locali e regionali, forze sociali ed economiche, tecnici e esperti per le emergenze occupazionali
5.Fondo di sostegno per gli espulsi dal mondo del lavoro sprovvisti di ammortizzatori sociali (come da nostro programma elettorale)
6.Creazione di un tavolo di lavoro permanente per la redazione di una piattaforma “Vertenza Livorno” con i seguenti obiettivi:
6.1.Verifica della validità e attualità dei protocolli istituzionali in materia
6.2.Raccolta di tutte le proposte per le diverse crisi industriali locali e sul precariato
6.3.Implementazione definitiva di un marketing territoriale per :
6.3.1.Attrarre nuova imprenditoria
6.3.2.Radicare l’attuale imprenditoria
6.3.3.Investire in turismo e cultura
6.3.4.Riconversione industriale in green-economy
7.Definitivo superamento del piano Rossignolo e riconversione in altro piano (il c.d. piano B)
8.Costituzione di una delegazione del Consiglio Comunale (i Capigruppo consiliari) che faccia parte delle trattative con il Governo per Eni e per le altre crisi in atto.



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