(6 giugno 2010)   News

Il nostro capogruppo proponente illustra al Consiglio comunale del 28 maggio la delibera Rifiuti zero

1. Introduzione
QUESTA proposta di delibera di iniziativa consiliare, sottoposta da tempo all’attenzione dei Gruppi consiliari e dei Consiglieri, è una proposta APERTA alla valorizzazione e ai contributi del Consiglio (ci sono anche emendamenti depositati o annunciati), con un solo PALETTO: che tali contributi si muovano nella logica della c.d. politica amministrativa dei “Rifiuti zero”.
TALE percorso è stato avviato da decine di Comuni piccoli e grandi (non parliamo delle Città e Metropoli, europee e soprattutto americane, con 4/5 milioni di abitanti che ci possono dare lezioni in tal senso) con atti amministrativi simili a questo e con conseguenti strumenti operativi; e ormai riguarda una popolazione di 10 milioni di Italiani.
LIVORNO E LA TOSCANA sono rimasti indietro su questo ed è opportuno cominciare a recuperare il tempo e le occasioni perdute, visto che altri Comuni, con adeguati sistemi e organizzativi, hanno raggiunto in poco tempo ragguardevoli % di raccolta differenziata nel ciclo dei rifiuti.
D’Altra parte sia lo STUDIO del 2007 dell’Agenzia Regione Recupero Risorse (ARRR) sia l’INDAGINE preliminare sui modelli di raccolta differenziata a livello nazionale del 2005 sia il RAPPORTO rifiuti pubblicato annualmente da ONR e ISPRA, nella sezione di valutazioni economiche e comparazioni dei costi mostrano che le Regioni con il porta a portaa hanno costi di gestione procapite marcatamente inferiori a quelle con la cassonettizzazione.

2.
IN PREMESSA la delibera richiama la normativa nazionale e regionale e le correlate pianificazioni che tra il 1998 e il 2007 hanno stabilito di perseguire in linea prioritaria:
1° di ridurre e prevenire la produzione dei rifiuti urbani e assimilati con iniziative promozionali nei confronti dei cittadini, accordi tra enti, gare d’appalto, coinvolgimento del mondo produttivo e con quant’altri atti idonei e necessari;
2° di ridurre le quantità di rifiuti avviati allo smaltimento in modo indifferenziato in discarica o all’incenerimento;
3° di incrementare modalità e estensione della raccolta porta a porta e di raggiungere le % minime della raccolta differenziata, previste dalla legislazione in materia (il 65% entro il 2012) e superarle.

3.
NEL DISPOSITIVO si delibera:
1. di intraprendere un percorso anche informativo che da qui al 2020 porti al traguardo dei rifiuti zero e che, solo se realizzato in forma organica e coordinata, può funzionare e può far raggiungere l’ulteriore OBIETTIVO di ridurre la Tia proporzionalmente ai comportamenti virtuosi degli utenti;
2. che tale obiettivo venga realizzato INOLTRE attraverso:
2.1.l’implementazione di centri per la riparazione e il riuso di beni durevoli e imballaggi e l’inserimento in un circuito economico del riciclo OBIETTIVO conseguente: dare occasioni di lavoro;
2.2.il compostaggio e la valorizzazione della frazione organica recuperata;
2.3.la realizzazione di impianti a freddo in grado di recuperare i materiali ancora residui;
2.4.l’impegno degli Enti a non avviare rifiuti residui a inceneritori o discariche OBIETTIVO collegato: rispetto per la salute ambientale e umana;
3.di istituire, con apporti esterni e a costo gratuito, il così detto “OSSERVATORIO verso i rifiuti zero” che monìtori e verifichi il percorso deliberato e indichi criticità e soluzioni insieme alla COMMISSIONE Comunale Ambiente.

Il testo completo della delibera è consultabile QUI

Condividi su:
  • Facebook

1 Commento a “Il nostro capogruppo proponente illustra al Consiglio comunale del 28 maggio la delibera Rifiuti zero”

  1. Commenta Top

    Ottimo, Marco !!

    Ci sentiamo presto per le azioni di conseguenza (sia sul porta a porta, che sull’impiantistica), intanto oltre al supporto a Capannori, abbiamo agganciato una collaborazione con Calcinaia per progettare il porta a porta ed i passi verso RZ, e forse a breve cominceremo anche con Bientina.

    Dài che riusciamo a smuovere anche la Toscana, finalmente !
    Ciao

Scrivi un commento

 

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


Valid XHTML 1.0 Transitional
Copyleft © 2008 CITTADIVERSALIVORNO.IT, No Rights Reserved - Powered by WordPress - Credits: Pierluigi Distante, Daniele Virgili