Nota stampa del capogruppo di Città Diversa per conferenza capigruppo comunali su infrastrutture viarie e portuali e garante dei detenuti
La Conferenza dei Capigruppo si è riunita in data odierna su richiesta d’urgenza e alla presenza del Sindaco con due punti all’ordine del giorno: 1° Comunicazioni del Sindaco sul’incontro con il Presidente della Regione riguardante la portualità ; 2° Garante delle persone private della libertà personale.
Il Capogruppo di Città Diversa ha partecipato all’incontro e ha inviato alla stampa quanto segue.
1° Sul punto riguardante le questioni delle infrastrutture provinciali (Lotto zero, collegamenti portuali e relativa pianificazione) e dell’imminente procedura per la nomina del nuovo Presidente dell’Autorità Portuale, il Gruppo Consiliare di Città Diversa si riserva di presentare un proprio documento.
2° In occasione della trattazione del punto riguardante la nomina del Garante dei detenuti da parte del Sindaco, il Capogruppo Cannito si è allontanato con rammarico e spiegando le ragioni di tale non partecipazione.
Anche a chiarimento di questo gesto – e di cui non vi è traccia nella News letter del Sindaco n. 10 del 2010, diffusa alle ore 13.21 che anzi dice che tutto si è svolto in tranquillità – si dirama la presente nota.
Il Capogruppo Cannito ha ribadito di non essere contrario al nominativo di Marco Solimano per tale incarico, nonostante Solimano abbia militato nelle file della maggioranza consiliare comunale e nella lista che alle ultime elezioni ha sostenuto Cosimi come candidato a Sindaco.
L’uscita dalla Conferenza dei Capigruppo è motivata invece dalle seguenti ragioni.
1° In Consiglio comunale per l’approvazione del regolamento disciplinante l’attività del Garante è stata fatta valere la logica dei numeri della maggioranza invece che la ricerca di un testo condiviso. Atto legittimo, ma inopportuno quando si tratta di una figura di garanzia, e che ha portato tutte le opposizioni a votare contro non alla istituzione del Garante, ma alla procedura che lo così ha disciplinato.
2° Alla luce del’unico nominativo già anticipato da tempo dal Sindaco, che senso ha sentire ora i Capigruppo, se non un sapore meramente formale di legitttimazione a posteriori?
3° La stessa fretta peraltro non è stata dimostrata per la nomina dell’Assessore al Sociale che manca da tempo in un settore così delicato e che, nonostante le promesse di farlo entro il 30 luglio, slitta, chissà a quando, dopo le ferie.



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