Interrogazione acquario
Con la presente si richiede al Sindaco di informare il Consiglio Comunale sulla stato di avanzamento dei lavori inerenti la ristrutturazione ed il contestuale ampliamento dell’Acquario Diacinto Cestoni. In particolare,dopo avere preso atto dalla stampa,che sarebbe intervenuta una fusione per incorporazione della Società Opera Laboratori Fiorentini (aggiudicataria dell’appalto lavori dopo avere manifestato una previa formale manifestazione d’interesse apprezzata dagli organi tecnici di valutazione dell’Amministrazione e firmataria della relativa convenzione con il Comune di Livorno) nella Società  Civita Servizi divenendone per cio’ stesso una società controllata,lo scrivente chiede altresi’ in particolare:
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a)di conoscere la relazione funzionale fra Civita Servizi e Costa Eduntaimnent.
b)se quest’ultima risulti  a sua volta associata e con quale partecipazione di capitale a Civita Servizi.
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c)a quale titolo e con quali modalità il rappresentante legale della Costa Eduntaimnent abbia recentemente incontrato il Sindaco di Livorno per esprimergli la volontà di subentrare ad Opera Laboratori Fiorentini nella esecuzione dei lavoratori di ristrutturazione.
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d)se risponda al vero che Costa Eduntaimnent abbia dichiarato di”volere raddoppiare”l’investimento sull’Acquario in corso di ristrutturazione senza soluzione di  continuità  con la convenzione già in vigore.
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e)se tale volontà ,espressa peraltro informalmente dal rappresentante della Società Costa,non comporti una revisione della procedura di affidamento dai lavori e che lo stesso ;percorso di evidenza pubblica  non vada rideterminato de quo,in considerazione del fatto che i lavori sono stati aggiudicati giusta l’offerta di 4 milioni 500 mila euro e che su questa base è stata stipulata la corrispondente convenzione comunale con la Società aggiudicataria.  Â
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f)i motivi per il quali ,pur a fronte delle notizie lette sui giornali,i lavori hanno conosciuto un rallentamento pressoché totale fino all’attuale fermo. Circostanza che oltre a impedire l’inaugurazione già prevista per il 31 di marzo aggrava le condizioni del cantiere dove si stanno formando discariche a cielo aperto di rifiuti speciali e di materiale edile.



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