INTERPELLANZA URGENTE SU SITUAZIONE A.AM.P.S.
Premesso
- che da tempo si hanno ben poche notizie relativamente alla situazione e alle azioni di A.AM.P.S.;
- che non risultano riunioni recenti di controllo e di verifica effettuate o calendarizzate nella seconda commissione consiliare permanente a ciò deputata;
- che varie informative orali e documentali rappresentano molte criticità aziendali e nella gestione ambientale e dei rifiuti
Tutto ciò premesso
SI INTERPELLA
A.Per quanto riguarda le criticità aziendali, se risponde a verità:
1.Che, a fronte di una lettera di rimostranze interna da parte di qualche decina di lavoratori e lavoratrici su tensioni e disagi in A.AM.P.S., vi è stata una dura replica dell’Azienda e, contestualmente o di seguito, il ritiro di firme da parte di alcuni dei firmatari;
2.Che vi sono state e/o sono in essere quali e quante situazioni che possano configurarsi come mobbing o stress psico-fisico per alcuni lavoratori e di conseguenza se e quali provvedimenti sono stati presi e se e quali siano stati o siano le ricadute funzionali negative sull’ottimizzazione lavorativa;
3.Che in sedi aziendali sono state sostituite tubature di rame e ottone con conseguente “spolverio”nocivo per la salute;
4.Che non tutti i mezzi aziendali operanti su strada sono sicuri per gli operatori e per i cittadini; che vi sono carenze nella manutenzione dei mezzi; che tale manutenzione è stata data in appalto e ciò non risulta conveniente;
5.Che alcuni nuovi mezzi o non sono mai entrati in attività e/o risultano particolarmente deteriorati pur essendo ancora utilizzati e/o presentano problemi di funzionamento ab origine;
6.Che recenti assunzioni di personale sono avvenute e in che numero e per quali mansioni, sia in via diretta sia per concorso; che sono state effettuate e con quali modalità assunzioni di parenti di persone definite (volgarmente) eccellenti; che, viceversa, vi sono stati licenziamenti del personale e con quali motivazioni;
7.Che sono in corso molte assegnazioni in progressione dei c.d. livelli aziendali e che tali attribuzioni dovrebbero essere riviste alla luce della evoluzione della normativa relativa alle Aziende giuridicamente in house.
B.Per quanto riguarda la gestione ambientale e dei rifiuti, per conoscere:
1.Se risponde al vero che si sono creati disservizi e quali nella raccolta differenziata e nel porta a porta; nella raccolta domiciliare degli sfalci e delle potature dei giardini, dei rifiuti organici e dei rifiuti ingombranti e durevoli;
2.Se non risulta aumentato il livello complessivo di sporcizia dei quartieri cittadini e in particolare di alcuni tra questi;
3.Se risponde al vero che la stragrande maggioranza delle aree intorno ai cassonetti presenta un cattivo stato di pulizia;
4.Cosa si intenda fare per affrontare le annose problematiche relative agli inquinanti e ai cattivi odori immessi nell’area del Picchianti come denunciato da anni da residenti, commercianti, imprenditori, clienti e dipendenti delle aziende della zona e della stessa A.AM.P.S. e come reiterato, da ultimo, anche nella “Petizione per inquinamento atmosferico a Livorno zona Picchianti e via Provinciale Pisana” del 5/7/10 rivolta al Comune e a vari altri Enti e di cui non si è data notizia alla Conferenza dei Capigruppo comunali contravvenendo al Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini;
5.Quale sia l’attuale stato della discarica di Vallin dell’Aquila e in particolare del biogas e del percolato che la interessano, della relativa bonifica, nonché delle varie indagini aperte sulle cause del rogo ivi divampato nel settembre 2008 e che portò alle ustioni di tre dipendenti A.AM.P.S.;
6.Quale sia il destino del Consorzio Ato Toscana Costa alla luce dell’evoluzione normativa e in riferimento alla c.d. terza linea dell’inceneritore e al progetto del c.d. distretto energetico, sui quali da una parte è calato il silenzio dall’altra qua e là si forniscono annunci e trapelano sviluppi;
7.Quale sia l’attuazione della delibera “Rifiuti Zero”, approvata dal C. C. nel giugno 2010, e perché l’Azienda non abbia mai fatto nessuna dichiarazione di alcun tipo sulla delibera medesima che la indica e circa la conseguente gestione di tale politica che la dovrebbe vedere come protagonista.
Il Capogruppo



(0)




Scrivi un commento