Interpellanza su nuovo centro e piano particolareggiato
C. C. 17/2/10 Testo dell’intervento
Premesso
- che il Comune di Livorno, con le deliberazioni consiliari 195/07 e 78/08, ha adottato e approvato il piano attuativo per il “Nuovo Centro”;
- che permane e anzi oggi si rafforza la nostra contrarietà al provvedimento in oggetto peraltro per ragioni diverse e previe rispetto alla presente interpellanza;
- che, al termine di un duro dibattito consiliare, l’A. C. prese solennemente l’impegno di informare il C.C. e di coinvolgere le Commissioni consiliari competenti relativamente alle problematiche e allo sviluppo in progress di detto piano, anche alla luce del documento allora sottoscritto dai capigruppi consiliari.
SI INTERPELLA
Cosa si risponda nel merito alle seguenti osservazioni:
1° Il piano in questione è ed è ancora un piano particolareggiato di iniziativa pubblica con natura perequativa oppure ha acquisito una non meglio precisabile natura distributiva?
2° Tale tipologia di perequazione non ricade nella censura di annullamento del Tar Lazio, sent. 1524/2010?
3° E’ possibile ritenere che i proprietari di aree vincolate a servizi nella opzione della cessione gratuita del loro terreno all’A.C. trattenendo gli indici edilizi, da contrattare con i proprietari dei lotti edificabili, siano a rischio venendosi così a creare ex ante e ex post disparità di trattamento tra questi, i firmatari privati del Lodo Fremura e i portatori di indice ex art. 44 R.U. che hanno già l’individuazione da parte dell’A.C. dei loro lotti di pertinenza?
Se sia pendente e perché non ne sia stato informato il C. C. un ricorso straordinario innanzi al P.d.R. per l’annullamento delle citate deliberazioni consiliari.
Perchè non siano state onorate le relazioni tra organi istituzionali (Amministrazione comunale e Consiglio comunale) e come si intenda procedere.




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