Dopo le elezioni..ovvero
“Passata è la tempesta, odo Assessori far festa ed il Sindaco, tornato in Municipio, che ripete …se stesso”
Dopo una riconferma alquanto stentata,andata in porto solo grazie ai richiami del partito, per parare l’assalto di un improbabile Berlusconi, e per
il mancato dissenso dei compagni del PD, capaci di ringhiare, ma non di mordere, Cosimi si è ritrovato la poltrona sotto il sedere. Sicuramente la paura di andare al ballottaggio, deve essere stata tanta, se si era circondato di alleati e false liste civiche, magari oggi già ripudiate, tanto che lo stesso Vittori si è risentito nel sentirsi escluso dalla festa per la vittoria del PD.
In un primo momento si era pensato che, avendo detto in campagna elettorale “che era il PD del cambiamento”,forse nella seconda legislatura avrebbe ammorbidito i toni da protagonista, ed avrebbe accettato qualche consiglio che gli sarebbe venuto dai cittadini, attraverso la vincitrice morale di queste elezioni:Città Diversa di Marco Cannito.
Evidentemente sarà ancora tutto come prima, e la maggioranza farà ancora quadrato per potere compensare i vecchi amici del mattone e mandare avanti i disegni distorti di un Luogo Pio cementificato e di un Nuovo Centro che azzererà il Centro,quello vero, per il quale tanti cittadini stanno lottando e chiedono l’aiuto di Città Diversa, per non vederlo sempre più degradato e snaturato, con buona pace del Buontalenti e degli ingegneri che lo avevano creato.
Sergio Baragli



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