
PUBBLICHIAMO L’INTERVENTO CHE SEGUE INVIATO A IL TIRRENO CHE NELL’EDIZIONE DEL 5 OTTOBRE HA TOLTO LA PARTE FINALE. DOMANDIAMO: MA PERCHE’ IL TIRRENO TAGLIA SEMPRE I NOSTRI INTERVENTI E NON QUELLI DEGLI ALTRI, ANCHE QUANDO SONO BREVI E SENZA SEGNALARLO? LA REDAZIONE.
Leggo sulla Vs. edizione odierna che il sindaco Cosimi sostiene che il Consiglio Comunale sarebbe stato coinvolto nel 2007 nella
decisione relativa al nuovo ospedale. E’ opportuno che le cose siano descritte in modo preciso. In un documento di…

Frequento l’ospedale per motivi professionali, recandomi in visita ai miei assistiti ricoverati; una cosa frequente, settimanale.
pertanto sono a conoscenza di ogni reparto del nostro nosocomio.
Si può constatare , tranquillamente, che nel nel nostro ospedale ci sono stati e continuano tutttora lavori di ammodernamento;
qusti lavori hanno coinvolto i seguenti padiglioni e blocchi:
- Blocco operatorio (conosciuta ai più con il nome di “piastra”) , una struttura nuovissima da far invidia ad ogni ospedale d’italia, un vero fiore all’occhiello;
- Il Blocco del pronto soccorso…

La recente ricerca fatta dal prestigioso Istituto Superiore di S.Anna di Pisa sullo stato attuale della sanità ospedaliera toscana, e di cui il Tirreno ha presentato giorni fa dei sintetici quadri, fa riflettere molto. Ma fa riflettere ancora di più se confrontata con un’altra ricerca di qualche anno fa, cui non fu dato peso, fatta dallo stesso Istituto S.Anna sulla realtà del lavoro dei medici di base.
La ricerca sulla validità dei servizi ospedalieri forniti dai nostri ospedali fa concludere che…
L’abbattimento di un patriarca arboreo, come il Cedro del Libano di piazza Dante avrebbe dovuto avere ben altro interesse da parte dell’amministrazione cittadina e forse ben altro epilogo.Lo scarso interesse per un simbolo vivente plurisecolare , in altre ambiti più sensibili alla “sacralità ” della natura, detto senza enfasi, avrebbe smosso tentativi ben più congrui articolati e scientifici di una motosega, per salvare un tale organismo, o anche che non alcune potature della chioma per arginare la fumaggine e due lavaggi(!!??)…

Un libro che racconta la storia di una delle tante vittime innocenti che la malasanità miete ogni anno…
Vite spezzate, vite rubate da questo malcostume che uccide i malati e distrugge chi resta.
Di Serenella Lazzerini