CANNITO: SU EFFETTO VENEZIA IL MIO INTERLOCUTORE E’ L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, NON RICCI
Oggetto: Chiedo con urgenza la pubblicazione integrale di quanto segue come diritto di rettifica e di replica a quanto apparso nella Vs. edizione odierna, P. V.
RingraziandoVi per quanto pubblicato e ritenuto che da qui innanzi il metodo che seguirete nei miei confronti, diversamente dal passato, sarà quello dato al Ricci di dare replica contestuale (Vs. edizione del 19 agosto: “Pronta la replica di Michelangelo Ricci…”), intervengo sinteticamente per precisare che il mio interlocutore nella vicenda di Effetto Venezia è l’Amministrazione Comunale (che per ora latita) e non lo scaduto Ricci.
Le affermazioni del Ricci peraltro lo qualificano e, se ce ne fosse stato bisogno, rafforzano quanto sostenuto da Città Diversa- Alleanza LivornoLibera e dal suo Gruppo consiliare.
Peraltro né lui nè i suoi aspettati e cointeressati difensori ci impediranno di svolgere il ruolo di controllori democratici che ci viene dal voto di migliaia di elettori e non dall’attribuzione che Ricci e company danno a sé stessi di un consenso totalitario.
Tantomeno ci faremo dettare da loro come e quando “potremo aprire bocca”.
Gruppo Consiliare CittàDiversa-Alleanza LivornoLibera – Comune di Livorno – Il Capogruppo
Livorno, 19/8/09 Alla Redazione Il Tirreno- Fax 0586/220711



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