Atl tra tagli nazionali e sprechi locali
Com’è noto le “misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria” varate dal Governo poggiano quasi tutte in primo luogo sulle spalle dei lavoratori pubblici, in particolare gli insegnanti. Si calpesta così il principio costituzionale di uguaglianza fra i cittadini, chiamati a farsi carico dei costi della comunità in modo proporzionale al reddito e non con tasse diversamente quantificate in base alla categoria sociale e professionale di appartenenza.
In secondo luogo la manovra poggia sul taglio dei trasferimenti alle Regioni e ai Comuni.
Se la legge di conversione non modificherà sostanzialmente i contenuti del decreto, per quanto riguarda la Regione Toscana, il Presidente Rossi denuncia (*) un taglio di 320 milioni nel 2011 e di 350 nel 2012 e successivi, “un colpo allo stato sociale” e commenta: “incompensabile nel bilancio una riduzione di 200 milioni di euro sui 500 che la Regione spende per il trasporto pubblico”.”Per i trasporti su gomma la compensazione passa per due strade: o si sopprimono metà delle linee o si aumentano le tariffe di biglietti e abbonamenti”.
Il Presidente della Cispel Toscana Di Girolamo aggiunge (**) che “sono in forse anche gli investimenti per il rinnovo del parco automezzi che hanno un età media di 9 anni”.
L’Assessore Bettini (***) ritiene “probabile il ritocco del prezzo del biglietto, anche perchè i tagli sono percorribili solo fino ad un certo punto, data la rigidità dei costi fissi”
In questo scenario l’Assemblea dei soci proprietari di ATL SpA, ove il Sindaco Cosimi rappresenta il 52% del capitale, ha rinnovato il CdA ATL. (****)
Il numero dei membri non è diminuito, come invece previsto dall’operazione CTT, rimanendo di sette. Amministratore Delegato ATL è stato nominato Giuseppe Gori, presidente CAT Prato. Il Precedente AD, sempre di provenienza CAP, diventa dipendente ATL ,in qualità di Dirigente Tecnico.
In sintesi: Il Top Management di ATL incrementa di una unità e dei costi relativi; CAP continua a scaricare costi su ATL, che pagheranno i cittadini Livornesi con la riduzione dei servizi e l’aumento delle tariffe.
Complimenti, Sindaco, per la brillante operazione.
(*) “La Repubblica” del 3 giugno 2010
(**) “Il Tirreno” del 5 giugno 2010
(***) “Corriere di Livorno” del 8 giugno 2010
(****) “Il Tirreno” del 9 giugno 2010
Il gruppo mobilità di Città Diversa



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