Assemblea mascagni: nota per stampa e tg
Pubblichiamo la nota inviataci dal Capogruppo della nostra Lista civica, unico consigliere presente al Mascagni. Questa nota è stata inviata anche a Il Tirreno che non l’ha pubblicata:
Livorno, 4/11/10
ASSEMBLEA ISTITUTO MASCAGNI
Il Capogruppo di Città Diversa è intervenuto all’assemblea di genitori e studenti dell’Istituto Musicale Mascagni tenutosi in data odierna per conoscere la nuova situazione di difficoltà .
L’impegno del Capogruppo Marco Cannito è quello di vigilare da una parte affinchè non siano tagliate in sede di bilancio comunale le risorse dall’altra per farle aumentare nel tempo in quanto l’inflazione e l’aumento delle rette rischiano di fatto di far arretratre il livello quali-quantitativo dell’Istituto stesso. Una via è sicuramente quella di trovare finanziatori aggiuntivi, un’altra quella di dare finalmente vita a un progetto culturale complessivo (musicale e non) coordinato con uno sviluppo turistico degno di queto nome che attragga risorse e crei opportunità di lavoro.



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Caro Marco, voglio esprimerti un ringraziamento pubblico per l’interessamento la partecipazione e la vicinanza al problema “Mascagni” sono sicuro che avrai sempre un occhio vigile sulle problematiche sorte, per la gestione dei problemi in atto, verso quelle Istituzioni che ovviamente latitano e farai il possibile e forse anche un poco di impossibile. Ti ringrazio sia come Cons di circoscr. di Città Diversa ma sopratutto come frequentatore di lungo corso del Mascagni e come amante della musica, poi come genitore, ora come stagionato allievo dei corsi musicali che ivi si svolgono.
Ora che sembra che i problemi siano almeno temporaneamente risolti, una forma di indignazione ulteriore mi assale. Presente alla inagurazione dell’anno accademico di giorno 8 Novembre ho sentito incassare dal sorridente 13(tredici ass.)un ringraziamento!, “ob torto collo”, per aver dato quello che non avrebbero dovuto togliere. Siamo a questi livelli!!, cioè un Istituto che dispensa cultura che vive e fa vivere bellezza ed arte, un fiore all’occhiello della città , che promuove quella cultura che in senso lato dovrebbe essere la grande madre dell’agire sociale con dei dirigenti competenti ed appassionati ( Un’impeccabile Dir. Agostini, in particolare) costretto a questuare, contrattare, mobilitare!!. Non credo che sia premeditazione. ma solo becera ignoranza da parte di chi ha il dito pronto nelle stanze dei bottoni.
ciao Giovanni