(24 agosto 2009)   Cultura | InformazioneLibera

Effetto Venezia e cultura – Ricci, Giannini, Arci ovvero gli INTOCCABILI replicano a Cannito con toni aggressivi e confusione di ruoli, competenze e temi. Una risposta che fa chiarezza da parte del nostro consigliere Fattorini

Caro Direttore,
mi permetta di intervenire su quanto apparso di recente sul Suo giornale a proposito di Effetto Venezia.
Si è infatti sviluppata una strana polemica, non del tutto comprensibile ai più e che probabilmente disorienta i cittadini, anche se, giornalisticamente, forse può apparire “attraente” per i lettori.
A mio modesto parere si fa un pò di fatica a capire, tra le righe, il reale problema che sta emergendo, cioè la preoccupante confusione di ruoli e competenze tra la sfera tecnica e la sfera politica. Mentre si rischia di far passare per veri, non certo da parte del Suo giornale, affermazioni ed interpretazioni dei fatti non corrispondenti alla realtà.
Infatti ciò che ha scatenato la polemica non è l’interrogativo se il Comune debba spendere risorse nella cultura e se per fare ciò debba servirsi anche di tecnici né se debba remunerare questi prestatori d’opera.
E’ fuori discussione che il Comune debba investire molto sulla cultura e far credere che qualcuno (noi di “città diversa” o altri) intenda battersi per il contrario è falso e fuorviante.
Naturalmente come si investe, con quanto coinvolgimento delle risorse, con quale amministrazione del bilancio complessivo, deve essere materia di dibattito politico, dentro e fuori gli organismi elettivi.
Ma il problema (e il fattore scatenante la polemica) è che il “tecnico” coinvolto nella polemica (il direttore artistico di Effetto Venezia) emette pubblicamente giudizi politici sulla manifestazione e sui suoi risvolti, senza che l’ Amministrazione comunale lo richiami al rispetto del ruolo assegnatogli, come sarebbe giusto e doveroso.
Il problema è quindi che il livello dell’organizzazione tecnica mostra, in questa assurda polemica, di sconfinare indebitamente, e col tacito assenso delle autorità preposte, nel livello degli indirizzi e delle valutazioni politiche, permettendosi perfino pubbliche ed inconcepibili reprimende verso chi non è d’accordo su tali valutazioni. Con l’aggravante inoltre che alcuni personaggi politici locali intervenuti sul giornale mostrano di sconfinare anch’essi indebitamente sul piano delle scelte tecnico-organizzative, quasi per denigrare e delegittimare l’impegno doveroso e fattivo di un consigliere comunale (in questo caso Marco Cannito) che, proprio per il fatto di essere tale, appartiene a pieno titolo al piano degli indirizzi politico-amministrativi, cui gli altri piani sono giocoforza subordinati, secondo le attribuzioni e le regole di una sana e matura democrazia.
Intendiamoci, questa polemica d’agosto è ben poca cosa rispetto ai più gravi e preoccupanti problemi che sono sul tappeto e che aspettano un grande impegno da parte delle Istituzioni, degli Organi elettivi e delle forze politiche.
I cittadini si aspettano di veder tale impegno interamente profuso a trovare le soluzioni più adatte allo sviluppo della città, ad una migliore qualità della vita dei lavoratori, dei disoccupati, degli inoccupati, di tutti i cittadini singoli e delle loro famiglie.
La nostra formazione politica è interamente impegnata in ciò.
RingraziandoLa per l’ospitalità La saluto cordialmente.

Luano Fattorini (Consigliere comunale di “Città Diversa”)

Livorno, 23 agosto 2009

Condividi su:
  • Facebook

Scrivi un commento

 

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


Valid XHTML 1.0 Transitional
Copyleft © 2008 CITTADIVERSALIVORNO.IT, No Rights Reserved - Powered by WordPress - Credits: Pierluigi Distante, Daniele Virgili