Livorno Città diversa

Riprendiamoci Livorno, diversamente dal solito

Interpellanza di tutti i capigruppo in Consiglio Comunale

Al Sig. Sindaco del Comune di Livorno

Oggetto: lettera Cittadini a Sindaco senza risposta su richiesta di apertura di indagine per conoscere se esiste una ‘fossa comune’ per gli animali non autorizzata

Abbiamo ricevuto in copia da un gruppo di Cittadini la lettera in ogg. datata 24/01/17 e avviata al protocollo per Lei, ma ad oggi senza risposta.

Visti i fatti descritti e la richiesta di aprire un’indagine, veniamo a chiedere:

1. se è stata aperta una indagine interna sulla questione;

2. perché non è stata data risposta alla lettera e se sia intenzione dell’A. C. fornirla e se del caso in quali tempi;

3. qualora sia stata aperta e conclusa l’indagine sub 1. cosa ne sia scaturito e di fornircene copia.

I CAPIGRUPPO

Interventi Stadio  

Seduta C. C. 28/3/17

ATTO DI INDIRIZZO COLLEGATO DELIBERA VARIAZIONI BILANCIO OPERE PUBBLICHE

Oggetto: interventi Stadio

Premesso

  • l’attuale situazione  strutturale dello Stadio “A. Picchi”  e le necessità di interventi necessari in parte già messi a bilancio;
  • gli incontri di cui si è avuto notizia dell’Amministrazione Comunale con possibili investitori sullo Stadio e/o sull’area del relativo comparto (c.d. Cittadella dello sport) e il con il Coordinamento Club Livorno;

Considerato

  • che il percorso corretto per definire le regole del pubblico interesse sia nel Consiglio Comunale;

Il Consiglio Comunale impegna L’Amministrazione  Comunale

  1. ad operare per quanto sopra con urgenza;
  2. affinché l’intervento lucrativo di eventuali privati sia vincolato ad opere anche di interesse generale da determinarsi nei necessari passaggi in Consiglio comunale;
  3. ad escludere previsioni di varianti urbanistiche.

Cons. Marco Cannito

Cannito, interpellanza urgente: “tanti dubbi sulle vaccinazioni contro la meningite”.

Torna di grande attualità questa interpellanza fatta un po’ di tempo fa dal consigliere Marco Cannito.

In riferimento a numerosi dubbi sollevati sulle vaccinazioni contro il meningococco e sulla reale funzionalità della campagna vaccinale,
Città Diversa chiede al Sindaco di Livorno, in quanto prima Autorità locale della salute cittadina e Presidente Conferenza dei Sindaci dell’area livornese, e suo tramite a Regione Toscana e Asl Toscana NordOvest, quanto segue:

  1. Perché è stato organizzato un incontro sulle problematiche in oggetto per l’area sanitaria di Cecina e non anche a Livorno, come se quest’ultima sia una cittadina secondaria.
  2. Se risponde al vero che solo la fascia di popolazione tra gli 11 e i 20 anni riceve la vaccinazione quadrivalente (C, A, W135, Y), mentre gli altri solo la monovalente C. E che per la fascia dai 45 anni in su essendo a pagamento, molti evitano di sottoporvisi. E che comunque non viene effettuata la vaccinazione B per i bambini.
  3. Non essendo fatta, come si dice in gergo tecnico, la vaccinazione “a gregge”, quale sicurezza c’è che la vaccinazione abbia veramente effetto e che la meningite non si diffonda.
  4. Se risponde al vero che i vaccini non vengono acquistati attraverso l’ESTAR come dovrebbe essere normale. E se sì, attraverso quali canali.

Cons. Marco Cannito
Capogruppo di Città Diversa
Consiglio Comunale Livorno

Stadio e dintorni

GRUPPO CONSILIARE CITTÀ DIVERSA
Comune di Livorno

INTERPELLANZA SU STADIO E DINTORNI IN CONSIGLIO E IN COMMISSIONE
Oggetto: come sta agendo il Sindaco per lo Stadio?

Premesse

  • le notizie di stampa su quanto in oggetto;
  • la necessità di trasparenza per quanto riguarda il futuro dei beni pubblici (stadio e quartiere);

Si viene a chiedere

  1. Se e che cosa stia trattando e con quali soggetti l’Amministrazione Comunale relativamente allo Stadio e alla sua ristrutturazione;
  2. Se e che cosa stia prevedendo ed eventualmente in trattativa con quali soggetti sia l’Amministrazione Comunale relativamente all’area circostante e al quartiere interessato.

Consigliere Marco Cannito

Un’Amministrazione comunale stravagante e spregiudicata

Ancora una volta l’Amministrazione Comunale ha perso ulteriori occasioni per essere migliore e diversa rispetto al passato.

Primo. Le nomine in ASA sono state fatte – al di là del merito della battaglia del gas e dei nominativi – con spregiudicatezza, senza alcuna preventiva comunicazione al Consiglio comunale, come richiesto dalla delibera approvata all’inizio del mandato amministrativo rispetto alle
Aziende partecipate e controllate.

Secondo. Mentre spesso non vengono rispettati gli impegni elettorali (vedi gli orti urbani) e del programma di mandato (vedi il non stop alla
cementificazione e al proliferare di medio-grandi centri commerciali con conseguente morte delle attività cittadine), continuiamo ad apprendere sulla stampa o da voci di corridoio stravaganti piani urbanistici o sulla mobilità non previsti da quegli impegni e programmi né mai discussi nelle sedi competenti. Da ultimo, la funivia dalla stazione al porto! Non sarebbe il caso di interessarsi un po’ di più di recupero dei quartieri anche per dare maggiore vivibilità ai residenti e lavoro nell’edilizia??

Terzo. Intanto appare la realtà di tutti i giorni: la strategia del fare amministrativo a pezzi e bocconi e del mettere i Livornesi di fronte al
fatto compiuto: da ultimo nuove, sperimentali, insopportabili rotatorie qua e là per la Città.

Forse l’Amministrazione lo ritiene un metodo utile. Noi non lo crediamo né lo condividiamo.

Va bene la fantasia al potere, ma troppa fantasia insieme alla spregiudicatezza sono micidiali.

La Redazione