Livorno Città diversa

Riprendiamoci Livorno, diversamente dal solito

L’Amministrazione comunale contro i pass rosa per le donne

540 cittadine/cittadini hanno firmato on-line una petizione per chiedere, in riferimento al cosiddetto “pass rosa” per Ztl/Zsc/parcheggi rosa per le donne in stato di gravidanza e per le famiglie con bambini fino a due anni di età, che il costo del pass sia riportato dall’aumento disposto dalla Giunta comunale (90 euro) agli originari 30 euro.

Ho portato una mozione a sostegno di tale petizione in due Consigli Comunali dove, su richiesta della Giunta, è stata inviata in Commissione per approfondimenti.

Ma In Commissione la Giunta non è venuta né con una proposta di accettazione né con una controproposta, limitandosi a dire che non voleva aderire alla mozione-petizione.

Certamente non mi fermerò e riporterò a breve in Consiglio la mozione-petizione.

Non posso per intanto che stigmatizzare il comportamento scorretto dell’Amministrazione Comunale che ha rinviato il voto del Consiglio per evitare o una sconfessione o una figuraccia.

Cons. Marco Cannito

Parcheggi sotterranei, maxi-variante la maggioranza dice sì in consiglio

di Enrico Paradisi (estratto da “Il Tirreno”)

LIVORNO. Terzo appuntamento del consiglio comunale “spezzatino” sulla mobilità ieri, dopo che, nell’ultima seduta, l’atto di indirizzo presentato da Edoardo Marchetti (M5s) per un piano parcheggi sia interrati che non (in gran parte pertinenziali, con l’obiettivo di liberare le piazze dalle auto e riconsegnarle a verde e alla fruizione) aveva fatto insorgere le opposizioni che erano uscite dall’aula facendo sospendere i lavori per mancanza del numero legale.

Ieri il piano, che prevede una variante al regolamento urbanistico e invita l’Amministrazione a presentare una proposta individuando aree pubbliche e private dove poter procedere alla costruzione e alla realizzazione dei posteggi, è passato con i voti compatti della maggioranza. Un provvedimento utile anche per «avviare dibattito sulla pianificazione», aveva motivato Marchetti nelle dichiarazioni di voto, che non è servito però a ricucire lo strappo con le opposizioni.

Rispedita al mittente la proposta di sospensiva di Marco Cannito (Città Diversa), fermamente contrario al provvedimento e convinto che non si possano calare dall’alto scelte del genere ma proprio su questi temi siano invece necessari processi di partecipazione. Nel provvedimento è contestato soprattutto la scelta di costruire parcheggi completamente sotterranei, facendo ricorso anche al project financing. Cannito ha inoltre annunciato la costituzione di banchetti per raccogliere le firme contro l’atto, perché secondo lui i posteggi sotterranei rischiano di diventare una trappola per i residenti che non potranno più tenere le auto in piazza e saranno costretti al pagamento di ticket giornalieri o all’acquisto a caro prezzo del posto auto sotterraneo. In futuro Città Diversa ha intenzione di proporre un referendum sulla delibera di variante generale che sarà portata in consiglio.

Contraria anche Giovanna Cepparello (Futuro!) che teme una sorta di “deregulation”: «Mi pare dannoso parlare di parcheggi prima di un piano complessivo di mobilità», ha detto. «È un atto che va contro il vostro programma e vi serve per dare spazi pubblici in gestione ai privati», ha attaccato Marco Valiani (Livorno Bene Comune), prima di togliere il badge e uscire dall’aula. Contrari anche Giuseppe Grillotti (Livorno Libera) e Pietro Caruso (Pd).

In apertura, ramanzina del sindaco Filippo Nogarin, con l’invito esteso a tutti ad usare un tono e termini adeguati al ruolo cercando di lavorare per la città con riferimento ad un alterco nell’ultima riunione dei capigruppo tra Marco Cannito e l’assessore Gianni Lemmetti.

Proprio lo stesso Lemmetti ha poi illustrato la delibera tecnica di variazione sul bilancio di previsione 2017-2019, approvata da maggioranza più Pd come già era accaduto in commissione, che va a liberare per quest’anno risorse per 1,3 milioni.

Un atto dovuto, previsto dalla stessa legge di bilancio, perché il Comune lo aveva approvato il 16 dicembre scorso, prima cioè che la legge di bilancio nazionale entrasse in vigore.

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28 febbraio 2017

Posta dei Lettori

Riceviamo da un Cittadino e pubblichiamoposta_certificata_large

Commento del Sig. Toschi:

“SONO FUORI TEMA MA NON HO TROVATO L’ARTICOLO O MI E’ SFUGGITO

Il Tirreno 6 pag.III, 8 pag.I e13 pag XV. Ho scritto, unica cosa possibile per potermi esprimere, due volte al Tirreno. Talvolta, su certi argomenti, sembra che chi dovrebbe essere più interessato, perché espressioni del punto di vista dei cittadini (anche se pochi) non se ne accorga e perciò non ribatta sul tema trattato.

Ho espresso il mio pensiero sul giornale per quanto riguarda la cancellazione del permesso “carrozzina verde”, ma ciò sembra non abbia attirato l’attenzione e se si ignorano certe cose è che si concorda con l’azione del Comune?.

Ho cercato di comprendere le motivazioni alla base dell’annullamento di un beneficio per me necessario, ma ora considerato (per mancanza di coscienza o conoscenza?) come “privilegio” personale del quale ho approfittato per circa trenta anni, ai danni di chi?.

Ho appreso, non con facilità (ho scritto al Sindaco, più volte, ed all’Assessore competente usando le loro email ufficiali ma finora non ho avuto risposta nemmeno da parte delle loro segreterie per loro conto), perché la cosa è stata trattata in segretezza e ho saputo il fatto solo al momento della richiesta di rinnovo.

Mi domando perché non fosse ritenuta necessaria alcuna comunicazione o pubblicizzazione quando invece si sono trovati i soldi per mandare a tutte le altre categorie richieste scritte di “quaini”. Forse si levava posti ai residenti? Non credo perché potendo i medesimi avere molti permessi a famiglia si danneggiano a vicenda però, utile, pagano.

Ho appreso “il disciplinare” non prevede il permesso “carrozzina verde” (chi fa il disciplinare? su che base? ) e, dal Il Tirreno, (Assessore Vece) che tali vantaggi non esistono in altri Comuni, che gli aventi diritto sono pochi (se fossero tanti costituirebbero una categoria avente forza politica) e che la gestione è gravosa per l’Ufficio (sic!)

Miserina la motivazione. Così abbiamo conosciuto un nuovo tipo di barriera e quello che rappresentava uno dei pochi valori aggiunti, rispetto ad altre amministrazioni, con il suo annullamento, fa fare un altro passo indietro a Livorno; e non ne avrebbe bisogno. Con questo penso anche alle poche persone nelle mie condizioni.

Ringrazio comunque Sindaco e Assessore per la pazienza e la sensibilità dimostrata della quale terrò conto per future necessità e mi scuso perché a quanto pare dalla mancanza di dibattito privato e soprattutto politico sono io in errore.”

Il ponte sul Rio Maggiore e la bretella di Salviano

Per chi si fosse perso la nostra proposta di ponte mobile

8 Ottobre

La conferenza stampa di Città Diversa aveva ed ha lo scopo di riattivare l’attenzione sul caso viabilità, contribuendo a risolvere i problemi attualmente insostenibili dell’attuale traffico veicolare nelle strade di Salviano, snellendolo ed evitando gli ingorghi e i frequenti incidenti,  per collegare Borgo di Magrignano con il resto della città senza rimandare la realizzazione della bretella stradale Via dei Pelaghi –Via Impastato al 2017 e forse oltre.

Il testo del Ministero delle Infrastrutture Trasporti Ispettorato per la Circolazione e la Sicurezza delle Strade norma in 3,50 metri la larghezza minima delle corsie, intesa come distanza tra gli assi delle striscie. Il nostro progetto – di massima ma ben ponderato – di realizzare un ponte prefabbricato in acciaio, con due corsie veicolari di larghezza di 7,30 metri oltre ad una corsia promiscua ciclabile e pedonabile di metri 2,00 separata e protetta, non solo risponde a corretti parametri tecnici, ma ha la particolarità di poter essere realizzato con minori costi (la locazione non va sommata all’eventuale acquisto) e in tempi brevi (esperienze precedenti hanno dimostrato che detto ponte può essere acquistato e messo in opera in meno di due mesi). Inoltre, viste le difficoltà del soggetto attuatore, qualora si rendesse indispensabile – come pensiamo – l’intervento del Comune di Livorno per realizzare quanto era stato previsto nel progetto urbanistico di Borgo di Magrignano, il contenimento dei costi faciliterebbe la possibilità di reperire le risorse per intervenire rapidamente.

In merito alla qualità della struttura prefabbricata e del manto stradale, alla sua stabilità e durabilità nel tempo, non risulta assolutamente minore rispetto a un ponte costruito in cemento armato. Questa tipologia di ponti è ampiamente usata nel mondo e in Italia (li percorriamo negli attraversamenti delle nostre superstrade) e garantita da tutte le certificazioni nazionali ed europee.

D’altra parte la realizzazione del ponte sul Rio Maggiore non è solo una necessità rionale, ma cittadina, in quanto indispensabile anche al collegamento viario con la Motorizzazione Civile (da e verso la quale transitano veicoli pesanti) e con il nuovo Distretto Socio-Sanitario del Nuovo Centro, in cui confluiscono i cittadini residenti anche del Centro Città.

L’attuale Amministrazione non ha la responsabilità del passato, ma oggi i nostri concittadini si aspettano non polemiche dannose, viceversa concretezza e coraggio nel fare scelte utili per i quartieri e, in merito al ponte sul Rio Maggiore, la realizzazione di quanto promesso. Città Diversa da sempre e non solo in campagna elettorale si è resa disponibile a presentare o appoggiare proposte e progetti che consentano di realizzare detto ponte e altre opere necessarie nei tempi più brevi possibili.

Ecco perché nella nostra conferenza abbiamo previsto che il Sindaco possa e debba intervenire con meccanismi di urgenza. Ecco perché nella stessa conferenza abbiamo ipotizzato che l’Amministrazione Comunale, se lo ritenesse opportuno e necessario, potrebbe formulare una richiesta circostanziata al Genio militare per realizzare l’opera con costi irrisori.

Se poi vi sono altre soluzioni altrettanto fattibili, convenienti e veloci ben vengano.

Alberto Pacini
CITTA’ DIVERSA

Ponte mobile a Salviano

CONSIGLIO COMUNALE – MERCOLEDI’ 6 LUGLIO POMERIGGIO

MOZIONE CITTA’ DIVERSA DEL CAPOGRUPPO MARCO CANNITO PER LA REALE E CELERE COSTRUZIONE DEL PONTE A SALVIANO

Staff Città Diversa