Bacini riparazioni navali: che non sia l’ennesimo GIOCO DELL’OCA!

Sulla annosa vicenda dei Bacini e delle riparazioni navali sono sempre stato presente con interventi coerenti a sostegno della riapertura dei
bacini anche per le navi di grandi dimensioni.

È per questo che invito tutti, vecchi e nuovi protagonisti, a non prendere in giro, ieri come oggi, i riparatori e i disoccupati che
vedono in questa attività una delle speranze di lavoro e ad evitare di rifarsi una verginità sulle loro spalle.

Desidero dunque chiarire alcuni punti.

  1. È giusto dare giudizi sul passato e sul presente che devono essere definiti senza confondere il piano politico con quello giudiziario. Per il primo piano è di evidenza che i giudizi sono diversificati (per me è molto negativo), per il secondo piano la magistratura deve essere autonoma pur potendo spronarla ad essere il più celere possibile.
  2. Mi meraviglia che all’indomani della approvazione del Piano Regolatore Portuale non sia stato portato avanti dall’Amministrazione
    Comunale la richiesta di variante al Piano a favore delle grandi riparazioni visto che il Sindaco ha sostenuto di essere sempre stato
    convinto di queste riparazioni. Ha studiato poco e male prima o se ne è scordato? Oggi magari la variante sarebbe arrivata in porto!
  3. Così come mi meraviglia che la Regione non abbia ancora trovato il tempo per attivare corsi di formazione per chi ha perso il posto di
    lavoro, come da tempo richiesto dal Consiglio comunale e dagli ex lavoratori, e per preparare il prolungamento degli ammortizzatori
    sociali in scadenza e sostegni al reddito come accompagnamento ai bandi di lavoro. È possibile una celere svegliata?
  4. Da parte mia e di Città Diversa c’è disponibilità a incontrare chiunque e a sostenere queste e tutte le altre soluzioni utili a dare da
    subito un futuro al Porto in tutte le sue dimensioni comprese le riparazioni navali, Benetti e Piombino permettendo.

Insomma la partita delle riparazioni navali non sia, come altre partite a Livorno, l’ennesimo gioco dell’oca.

Cons. Marco Cannito
Capogruppo Comune di Livorno