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Parcheggi sotterranei, maxi-variante la maggioranza dice sì in consiglio

di Enrico Paradisi (estratto da “Il Tirreno”)

LIVORNO. Terzo appuntamento del consiglio comunale “spezzatino” sulla mobilità ieri, dopo che, nell’ultima seduta, l’atto di indirizzo presentato da Edoardo Marchetti (M5s) per un piano parcheggi sia interrati che non (in gran parte pertinenziali, con l’obiettivo di liberare le piazze dalle auto e riconsegnarle a verde e alla fruizione) aveva fatto insorgere le opposizioni che erano uscite dall’aula facendo sospendere i lavori per mancanza del numero legale.

Ieri il piano, che prevede una variante al regolamento urbanistico e invita l’Amministrazione a presentare una proposta individuando aree pubbliche e private dove poter procedere alla costruzione e alla realizzazione dei posteggi, è passato con i voti compatti della maggioranza. Un provvedimento utile anche per «avviare dibattito sulla pianificazione», aveva motivato Marchetti nelle dichiarazioni di voto, che non è servito però a ricucire lo strappo con le opposizioni.

Rispedita al mittente la proposta di sospensiva di Marco Cannito (Città Diversa), fermamente contrario al provvedimento e convinto che non si possano calare dall’alto scelte del genere ma proprio su questi temi siano invece necessari processi di partecipazione. Nel provvedimento è contestato soprattutto la scelta di costruire parcheggi completamente sotterranei, facendo ricorso anche al project financing. Cannito ha inoltre annunciato la costituzione di banchetti per raccogliere le firme contro l’atto, perché secondo lui i posteggi sotterranei rischiano di diventare una trappola per i residenti che non potranno più tenere le auto in piazza e saranno costretti al pagamento di ticket giornalieri o all’acquisto a caro prezzo del posto auto sotterraneo. In futuro Città Diversa ha intenzione di proporre un referendum sulla delibera di variante generale che sarà portata in consiglio.

Contraria anche Giovanna Cepparello (Futuro!) che teme una sorta di “deregulation”: «Mi pare dannoso parlare di parcheggi prima di un piano complessivo di mobilità», ha detto. «È un atto che va contro il vostro programma e vi serve per dare spazi pubblici in gestione ai privati», ha attaccato Marco Valiani (Livorno Bene Comune), prima di togliere il badge e uscire dall’aula. Contrari anche Giuseppe Grillotti (Livorno Libera) e Pietro Caruso (Pd).

In apertura, ramanzina del sindaco Filippo Nogarin, con l’invito esteso a tutti ad usare un tono e termini adeguati al ruolo cercando di lavorare per la città con riferimento ad un alterco nell’ultima riunione dei capigruppo tra Marco Cannito e l’assessore Gianni Lemmetti.

Proprio lo stesso Lemmetti ha poi illustrato la delibera tecnica di variazione sul bilancio di previsione 2017-2019, approvata da maggioranza più Pd come già era accaduto in commissione, che va a liberare per quest’anno risorse per 1,3 milioni.

Un atto dovuto, previsto dalla stessa legge di bilancio, perché il Comune lo aveva approvato il 16 dicembre scorso, prima cioè che la legge di bilancio nazionale entrasse in vigore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

28 febbraio 2017

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