Livorno Città diversa

Riprendiamoci Livorno, diversamente dal solito

Ponte mobile a Salviano

CONSIGLIO COMUNALE – MERCOLEDI’ 6 LUGLIO POMERIGGIO

MOZIONE CITTA’ DIVERSA DEL CAPOGRUPPO MARCO CANNITO PER LA REALE E CELERE COSTRUZIONE DEL PONTE A SALVIANO

Staff Città Diversa

Mozione Solidarietà

Rinviata da un numero risicato di consiglieri comunali l’approvazione della mozione di Cannito per una solidarieta’ concreta per i cittadini e le famiglie in difficoltà.

Un rinvio di cui non si è riusciti a sapere il perché: per contrarietà alla proposta? Per rimandarla alle calende greche di una lunga discussione?

 

Stamani, lunedì 16 maggio, la mozione allegata, ormai depositata dal 1° novembre 2015 (!) e sulla quale finora non erano né sono state richieste integrazioni o modifiche(!), non è stata approvata ma rinviata in commissione su proposta della consigliera di F. I., appoggiata da un consigliere del P.D. e da una risicata maggioranza dei consiglieri comunali.10013817_683709061674787_957509569_n

Che cos’è che ha dato noia della mozione? Quali sono i rilievi su di essa? Non si sa! Cannito aveva proposto di approvare la mozione (come si è sempre fatto in consiglio comunale su problemi urgenti) e di affrontare poi gli aspetti della regolamentazione in apposita commissione.

Cannito ha sempre spinto e proposto per la creazione di occasioni di lavoro. ma intanto la nostra gente che non ce la fa, non va da subito aiutata? Speriamo che la commissione non riveli obiezioni di merito e la discussione sulla mozione si faccia presto e si chiuda con una sola seduta, invece di far aspettare ancora cittadini che hanno bisogno di sostegno.

Il Direttivo di Città Diversa

COSTITUZIONE "FONDO DI SOLIDARIETA' CITTA' DI LIVORNO" PER ANTICIPO 
PAGAMENTO UTENZE PRIMARIE A SOGGETTI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' 
SOCIO-ECONOMICA

Premesso

- che vari cittadini e diverse famiglie, a causa e perdurando la crisi 
economica, non riescono a far fronte al pagamento delle bollette per 
utenze primarie ;
- che alcuni organi politici e amministrativi e cittadini contribuiscono 
già in modo autonomo a iniziative di solidarietà;

Considerato

- che già nel precedente mandato amministrativo, dopo un atto connesso 
al bilancio, fu depositato e trattato nelle Commissioni competenti un 
atto sullo stesso argomento che però non trovò accoglimento;
- che la normativa nazionale prevede e permette la creazione di un fondo 
di solidarietà alimentato da contributi volontari e facoltativi da parte 
di politici e amministratori pubblici;

IL C. C.

IMPEGNA

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

1. a costituire un "Fondo di Solidarietà Città di Livorno" a sostegno di 
singoli cittadini o nuclei familiari in difficoltà socio-economica nel 
fronteggiare il pagamento delle utenze primarie, quali acqua e luce;
2. che tale Fondo venga autoalimentato dai versamenti di membri della 
Giunta Comunale e del Consiglio Comunale, in forma volontaria e 
facoltativa, nel rispetto della privacy dell'ammontare delle quote versate;
3. di estendere tale possibilità anche ai Dirigenti Comunali e ai 
Dirigenti delle Società partecipate e controllate dal Comune;
4. di attivarsi nei confronti del Consiglio e della Giunta Regionale, di 
altri membri degli organi politico-amministrativi di altri Comuni e 
Società partecipate o controllate pubbliche perchè adottino o aderiscano 
a mozioni simili alla presente;
5. che tale Fondo sia aperto anche a cittadini o imprese private che vi 
intendano contribuire.

Primo Proponente
Cons. Marco Cannito



Consiglio Comunale del 29/04/2016 interventi Consigliere Cannito

http://video.comune.livorno.it/

INTERVENTO CANNITO: “PARLO NON CONTRO DI VOI, MA PER LA CITTA’, PER RISOLLEVARLA DALLA CRISI!”
Interventi Marco Cannito Consiglio del 29/04/2016

Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 20:59:10
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 21:56:40
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 21:58:49
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 23:25:23
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 23:30:33
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 23:32:51
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-29 23:54:13
Marco Cannito Città Diversa 2016-04-30 00:31:53

Elementari Modigliani, bagni da rifare: via ai lavori durante l’estate

Livorno, i genitori delle elementari protestano e la Asl effettua un sopralluogo. Il Comune: c’è uno stanziamento a bilancio di 150mila euro, procederemo
di Francesca Suggi
Il Tirreno 14/04/2016
LIVORNO. Che quei bagni siano tutti da rifare è fuori discussione. Lo sa bene la preside che più volte l’ha segnalato all’amministrazione. Ne sono a conoscenza i genitori dei bambini della scuola che hanno protestato ufficialmente. Lo scrivono nero su bianco dalla Asl nella relazione fatta dopo il sopralluogo. E, soprattutto, ne è perfettamente a conoscenza il Comune che durante l’estate interverrà per il rifacimento. Qui elementari Modigliani, di via Agnoletti, quartiere Corea: tra pochi mesi i disagi saranno risolti per i quasi 200 alunni che frequentano l’istituto.

«La situazione è chiara: nella scuola bisogna fare i bagni nuovi, come abbiamo segnalato nella relazione che facciamo a inizio anno al Comune e poi lo abbiamo più volte ricordato. So che l’attenzione del Comune c’è e che durante le vacanze estive sarà programmato l’intervento», non ci gira intorno la dirigente scolastica Francesca Nacci.

Intanto i problemi dell’istituto diventano anche una questione politica. A farsene carico è il consigliere comunale di opposizione Marco Cannito che, a nome di alcuni genitori che a lui si sono rivolti, chiede lumi alla giunta. In particolare al sindaco Filippo Nogarin.

«Le chiedo quali siano gli interventi attuati e, o programmati per eliminare gli inconvenienti igienico-sanitari presenti alle Modigliani», scrive al primo cittadino. Si fa riferimento al sopralluogo dell’Unità operativa Igiene sanità pubblica di Livorno il 23 febbraio scorso. I tecnici della Asl si recano a scuola per verificare con gli occhi quello che alcuni genitori hanno segnalato loro per scritto, in maniera ufficiale.

«Ho letto il verbale – continua Cannito – la Asl segnala la necessità di interventi di natura strutturale relativamente a servizi igienici da rifare e viene richiesta una maggior pulizia dell’istituto».

Cannito parla anche di altri tipi di disagi, riferendosi a infissi e porte di accesso a wc e aule da cambiare, tende sporche e rotte con guide mancanti o non fissate. «Diciamo che ne viene fuori un quadro di una scuola non certo pericolante o pericolosa, ma decadente», rincara.

Niente di nuovo: il Comune è ben consapevole della situazione, come ci tiene a sottolineare la vicesindaca Stella Sorgente: «I tecnici Asl si sono incontrati con quelli del Comune: a bilancio, che presto sarà approvato, abbiamo stanziato 150mila euro per questo tipo di interventi. Dobbiamo poi muoverci velocemente per sbrigare le questioni burocratiche, arrivare a far passare il progetto in giunta e poi giungere velocemente alla gara per partire con i lavori durante l’estate, quando la scuola è chiusa».

E chiude, ricordando che nei mesi scorsi la vicesindaca ha incontrato tutti i presidi delle scuole livornesi, proprio per prendere nota delle emergenze e delle segnalazioni dei singoli dirigenti. «Voglio ricordare che durante l’estate partiranno pure i lavori alle scuole Thouar di via delle Sorgenti e alle medie Micali di via degli Archi, sempre per il rifacimento dei servizi igienici. Conosciamo le criticità di tutti gli istituti e ne teniamo in considerazione, nell’interesse di un settore fiore all’occhiello del nostro Comune».

Le desaparecidas del PST BIC e di altre imprese

SCRIVE IL CONSIGLIERE MARCO CANNITO

LA VICENDA DELLE DONNE DESAPARECIDAS DEL PST BIC/SPIL E DI TANTE ALTRE EX-LAVORATRICI

C’è un grande disinteresse sulla vicenda e le donne del Bic, come su quelle di tante altre piccole realtà societarie o industriali, scomparse dalla scena politica-amministrativa.
La vicenda Bic però ha anche altri profili di interesse perchè, pur venendo da lontano, ha visto sacrificare delle professionalità per incubatori di impresa ed è inserita in Spil che mi risulterebbe la prossima Società partecipata del Comune che potrebbe fare la fine tipo Labronica Corse Cavalli o Aamps.

Di seguito la mail inviata da Cannito agli Assessori Martini e Lemmetti

Assessori,
non avendo più avuto informazioni rispetto alle lavoratrici del PST BIC, licenziate il 1/09/2014, mi risulterebbe che esse non hanno ancora ricevuto il TFR e, già gravemente danneggiate lavorativamente dalla vicenda, si sono dovute caricare dei costi legali per tentare di ottenere ciò che pur è loro di diritto e non viene corrisposto da un’azienda del gruppo SPIL, del quale il maggiore azionista è il Comune di Livorno. Dopo un primo tentativo di pignoramento andato a vuoto è stata depositata istanza di fallimento dal giugno 2015, ma putroppo ad oggi 2 udienze hanno prodotto solo rinvii e ora la terza udienza è stata fissata per il 20/04.
E’ corretta tale ricostruzione?
Pensa il Comune e come di intervenire sul punto in Spil?
Resto in attesa di un cenno di riscontro.

Cons. Marco Cannito
Capogruppo Gruppo consiliare Città Diversa
Comune di Livorno