Livorno Città diversa

Riprendiamoci Livorno, diversamente dal solito

Sanità livornese ed italiana: attese record

SANITA' LIVORNESE E ITALIANA: ATTESE RECORD PER ESAMI E VISITE OVVERO IL TRADIMENTO DELLA SALUTE

Una delle elaborazioni legislative e operative che si sono succedute nel tempo anche in Toscana in materia di decentramento delle attività sanitarie e socio-sanitarie è quella di spostare le attività impropriamente trattate negli ospedali verso strutture territoriali. 
Nessuno può essere contrario a questa impoastazione consolidata, ma peraltro mai attuata.
I modelli attuali sono dunque quelli delle Case della Salute e delle cure integrate che superano la arcaica barriera e separatezza ospedale/territorio.
Oggi nella legislazione toscana abbiamo ospedali con il parametro posti letto del 3,15 per mille, al di sotto del tetto nazionale che è del 3,70 per mille, mentre la Asl 6 al momento è addirittura sotto al 2,19 per mille.
Ma se le Case della Salute potranno rappresentare un polo importante, non si devono nel frattempo dimenticare le problematiche di non funzionamento degli ospedali, dove "appropriatezza di cura" significa  "mandare via dall'ospedale prima del tempo i ricoverati per mancanza di 
posti letto" (vedi le medicine).
Le Case della salute nella loro definizione teorica (ma dobbiamo attenderne la declinazione pratica) dovranno garantire la continuità assistenziale ospedale/territorio (che dovrebbe comunque essere già garantita!), la presenza dei medici di famiglia all'interno della stessa nell'arco di 12 o 24 ore (ma per fare che cosa?), l'integrazione tra sociale e sanitario (ma con quale modello e quali servizi?), l'assistenza  domiciliare (che a tal proposito necessita di essere potenziata e definita).
Sono questi nodi fondamentali per togliere gli afflussi impropri al Pronto Soccorso, ma che non possono essere una chimera da raggiungere per nascondere le inefficienze del sistema o per sostituire le prestazioni ospedaliere.
È emblematico che dalla delibera della Giunta Regionale Toscana 1235/2012 la Casa della Salute a Livorno è ancora in alto mare, a Rosignano è indietro, a Piombino è in ampio ritardo.
Questi ritardi indicano ad avviso di Città Diversa quanto poco convinta sia l'azione delle ASL e il dato di fatto che le nuove strutture devono poi essere riempite di servizi, attività e personale.
Nel frattempo la sanità e l'ospedale livornesi non vengono difesi né rilanciati e languono, mentre i report mensili sui tempi di attesa per visite ed esami ci dicono che aumentano. E le liste di attesa, si sa, sono il tradimento della prevenzione della malattia e della missione curativa della sanità.

Cons. Marco Cannito
Capogruppo Lista civica Città Diversa

Area di cantiere ai Quattro Mori

CON QUESTA MAIL SIAMO RIUSCITI A LIBERARE L’AREA DI CANTIERE AI QUATTRO MORI

Ai Dirigenti Responsabili dei Settori
Comune di Livorno

   Con la presente, sollecitato da cittadini e commercianti dell'area e come già 
fatto per le vie brevi, vengo a chiedervi di accelerare il più possibile lo 
spostamento del cantiere nell'area di piazza Micheli che sta creando tanti disagi. 
Di conseguenza prima delle due settimane annunciate sulla stampa.

Cons. Marco Cannito
Capogruppo
Città Diversa