(19 settembre 2010)   Bacheca segnalazioni

19-09-10

L’episodio di ieri sera, la “rissa” in Corea, pone ancora una volta con forza all’attenzione di tutti – cittadini e amministratori, cittadini anche loro – il problema dello stato – penoso, per me – della società livornese. Al di là dei dettagli (sui quali dovrebbe indagare la magistratura, se c’è stato, come pare, un abuso da parte delle forze dell’ordine: non si picchia in tre un vecchio per uno specchietto rotto, mi pare pacifico), appare sempre più urgente una cosa: che qualcuno, diamine, si occupi della città. Della gente. Perchè nessuno se ne sta occupando. Ci si occupa di mattoni e di calcestruzzo: non della città.
In tutto il mondo occidentale da decenni – non dovremmo neanche più ricordarlo – la musica e l’arte condivisa vengono viste come vere, reali, concrete soluzioni per risolvere conflitti, situazioni di degrado, emarginazione, incomprensioni sociali: per crescere e far crescere, per comunicare e far comunicare. Solo in Italia questo non accade. Anche a Livorno si assiste a un quasi-nulla offerto alla città, in cambio di profonde esigenze di animazione, socialità, di “qualcosa”. Pio, che in migliaia conosciamo come animatore instancabile, vero profeta in una terra difficile, fa quel che può, come può, come sa: e come potrebbe altrimenti? Non dovrebbe essere Pio a farlo, o non da solo, ma le istituzioni pubbliche.
Ogni “cosa” di quel “qualcosa” a Livorno – il Mascagni, il Goldoni… – vive oggi tremila difficoltà; e ogni cosa che non provenga dalle solite sacre aule (pochi sono infatti i soggetti “accreditati”, sotto la cui egida si puo’ fare qualcosa: fuori da questi, niente) viene osteggiata, boicottata.
Da decenni si sa che l’aumento di fruizione dell’arte, della musica, dei musei causa maggiore salute fisica (sic!!) , meno malattie cardiovascolari e cancro, piu’ consapevolezza (… sara’ questo?) , più responsabilità, più ricchezza. Cosa aspettiamo, proprio noi toscani, che siamo seduti da secoli su ricchezze inestimabili e neanche le vediamo, e chi lo fa notare viene malmenato?? Livorno deve essere completamente rinnovata. Deve capire cosa è, chi è, cosa era, e cosa potrebbe essere. Non è difficile: a volte basta la musica. Ma non ci crede quasi nessuno.
Andrea Pellegrini
musicista, rappresentante italiano in EMU European Music School Union

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