12-05-2010
Egregio Dottor Cannito,
mi chiamo Giancarlo Ledda oltre ad essere un suo elettore, ci siamo incontrati in alcune occasioni durante le riunioni per il Comitato di Limoncino.
Le scrivo per informarLa su un episodio a dir poco incredibile. Posto che la zona è stata per 40 anni in totale assenza di controllo da parte delle Amministrazioni comunali tanto che si è arrivati al pasticcio odierno di abusivismo, si presume che quando un umile cittadino come me si sostituisce agli organi di controllo, Polizia Edilizia, dovrebbe essere quanto meno ringraziato ed agire celermente.
Ebbene un mese fa ho presentato regolare denuncia all’ufficio di Polizia Edilizia in quanto nella zona di Limoncino è stata occupata una strada comunale che a cose normali deve servire per transito, invece un individuo bene conosciuto, ha posizionato un cancello all’inizio e alla fine di questa strada e ne ha fatto il suo deposito personale con tanto di container bianco e scarico macerie.
Non vedendo nessun tipo di intervento da parte dei vigili, ho chiesto notizie in merito, beh di tutta risposta la vigilessa titolare dell’indagine mi ha detto: “Non abbiamo tempo di occuparci di questo abbiamo troppo lavoro”.
La risposta mi ha lasciato sbigottito, anche perché lei stessa mi ha confermato che quella è una strada comunale e che deve servire come transito.
Caro Dottor Cannito, non ci dobbiamo meravigliare se oggi siamo a fare riunioni con il Comitato di Limoncino, perché fin tanto che il Comune non avrà il controllo del territorio questi saranno i pasticci che ci troveremo e l’impunità delle persone legittimerà altri a costruire ville e piscine in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico.
Spero che Lei possa sollecitare un intervento, forse a Lei la ascolteranno.
Saluti.
Giancarlo Ledda



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La ringrazio per la segnalazione. Vedrò cosa è possibile fare. Purtroppo tutto è difficile a Livorno quando Lor Signori non vogliono! Marco.